menu principale

 

Fleetwood 2002
Campionato Europeo IOM Class
clicca

Alcuni appunti per descrivere l'evento, scusandomi se l'ottica di osservazione è un pò troppo personale. Sono certamente sincero se affermo che è stato bello e comunque gratificante.

La note sono soltanto la sintesi di momenti che credo sia difficile dimenticare.

... alcuni appunti per un'esperienza importante ...
...il viaggio
Venerdi 31 si parte. Entusiasmo e timori sono forti. 26 ore in buona compagnia e tanta fatica. Comunque il rammarico di non avere Puthod nel gruppo.
RADIOSAILING
la stazza
Pignolerie inverosimili e l'incubo di uno stazzatore che anche dopo aver apposto i timbri...ci ripensava... e continuava a controllare per i primi tre giorni. Quarzi in comproprietà......e quindi la difficoltà di poter accendere la radio ..se non per la regata.
IOMCLASS
Stazza
Foto Gallery
 
il campo di regata Vento si , ma la pioggia è stata la dominatrice dei primi giorni. Quello che basta per provocare infiniti guasti alle radio...allergiche all'umidità.
le novitàBuono il nuovo sistema dell'ascensore. Si cammina seguendo le barche con tamponamenti a catena tra i regatanti ....alla stessa quota dell'acqua (forse 5 cm. più alti). Assenza totale di prospettiva.
i percorsi Boe di disimpegno per regatare con qualunque direzione del vento. A queste boe spesso si arrivava a palla (flotte di 20). Penalità a ripetizione. (in una regata la quasi totalità dei concorrenti ha sbagliato i percorsi). E' stata fatta anche una protesta per il sistema di regata e per la strana combinazione di penalità sempre assegnate agli italiani...anche quando erano estranei all'accaduto. Difficile raccontare i dettagli ma è successo tutto ed il contrario di tutto.
i risultatiMartin Roberts imprendibile. Circa 20 inglesi nei primi 25 posti. Bantock 6° nettamente battuto. Ottimo 8° BORIN e poi tutti sgranati nel gruppone fino al 71° posto personale. Mi sono difeso i primi due giorni ma un pessimo risultato finale. Tre giorni centrali con due ritiri per la radio che impazzisce e costretto a regatare con il timone che si trimma da solo fino ad invertire la corsa non sono stati un'aiuto. Dimenticavo......molti cigni enormi entravano ed uscivano dall'acqua. Uno impazzito è finito tra le barche sul prato e naturalmente non poteva dimenticarsi di me. Un buco nella randa, un tornichetto, la sartia e la crocetta rotti. E poi fare diversi 5° posti sapendo che l'ascensore è di 4 da tanta gioia e morale.
considerazioniSmettendo di lagnarmi devo comunque dire che era un'esperienza da fare. Mi sono tolto la voglia di vedere molti campioni veri capaci di regatare per 6 giorni continuamente, in quelle condizioni, senza mollare mai......
il gruppoBuon affiatamento. Ma soprattutto un'aiuto continuo perchè per me era difficile capire anche i richiami e le disposizioni dei giudici. Se capiterà ancora spero di far meglio.
@ - emailpiccola raccolta di foto
by Carlo Del Furia